giovedì 19 settembre 2013
Non so
Io penso che il tuo modo di sorridere
è più dolce del sole
su questo vaso di fiori
già un poco appassiti -
penso che forse è buono
che cadano da me
tutti gli alberi -
ch'io sia un piazzale bianco deserto
alla tua voce - che forse
disegna i viali
per il nuovo
giardino.
Antonia Pozzi
giovedì 12 settembre 2013
CALCIO
A Vicente e Lorenzo
Gioca con la terra
come con una palla
come con una palla
danzala,
frantumala,
scoppiala
frantumala,
scoppiala
non è altro che questo la terra
tu nel giardino
mio guardarecinto mio spaventapasseri
mio attila mio bimbo
mio guardarecinto mio spaventapasseri
mio attila mio bimbo
la terra fra i tuoi piedi
gira come mai
prodigiosamente bella
gira come mai
prodigiosamente bella
(Da Valses y otras falsas confesiones)
Traduzione di Gabriele Poli
FÚTBOL
de BLANCA VARELA
A Vicente y Lorenzo
de BLANCA VARELA
A Vicente y Lorenzo
Juega con la tierra
como con una pelota
como con una pelota
báilala,
estréllala,
reviéntala
estréllala,
reviéntala
no es sino eso la tierra
tú en el jardín
mi guardavalla mi espantapájaros
mi atila mi niño
mi guardavalla mi espantapájaros
mi atila mi niño
la tierra entre tus pies
gira como nunca
prodigiosamente bella
gira como nunca
prodigiosamente bella
(De Valses y otras falsas confesiones)
giovedì 5 settembre 2013
I corrieri
Parola di lumaca sul niente di una foglia?
Non è la mia. Non ti fidare.
Acido acetico in latta sigillata?
Non ti fidare. E' roba adulterata.
Un anello d'oro con dentro il sole?
Bugie. Bugie e dolore.
Gelo su una foglia, l'immacolato
Cratere, parlante e sfrigolante
Tutto per sé sulla vetta di ognuna
Di nove nere Alpi.
Un tumulto di specchi, e il mare che frantuma
Il suo, grigio - o mia
Stagione, amore.
Sylvia Plath
giovedì 22 agosto 2013
Sei la mia consolazione più pura
Sei la mia consolazione più pura,
sei il mio più fermo rifugio,
tu sei il meglio che ho
perché niente fa male come te.
No, niente fa male come te.
Bruci come ghiaccio e fuoco,
tagli come acciaio la mia anima -
tu sei il meglio che ho.
Karin Boye
(Trad. Daniela Marcheschi)
sei il mio più fermo rifugio,
tu sei il meglio che ho
perché niente fa male come te.
No, niente fa male come te.
Bruci come ghiaccio e fuoco,
tagli come acciaio la mia anima -
tu sei il meglio che ho.
Karin Boye
(Trad. Daniela Marcheschi)
giovedì 15 agosto 2013
EroScordata a Sant'Antioco
EroScordata a Sant'Antioco
EroScordata a Sant'Antioco
Sabato 17 Agosto
ore 21.00
EroScordata espugna il Forte Sabaudo di Sant'Antioco
Sventolano alte le tette sui bastioni.
dalle regole di genere imposte e indotte,
perché ogni partecipante al progetto possa risvegliare o potenziare
l'identità e la conoscenza del proprio corpo.
Un breve e intenso monologo, dedicato al seno, costituisce la prima tappa del progetto
che prevede di svilupparsi, nei prossimi mesi,
fino a riscoprire l'integrità del corpo femminile.
Sullo sfondo della scena, una proiezione di foto, per istigare l'immaginario
restituire sacralità, bellezza e piacere al nostro seno.
INGRESSO GRATUITO
Ho sognato spade stanotte.
Ho sognato battaglia stanotte.
Ho sognato che lottavo al tuo fianco
Armata e forte.
- Lampeggiava forte dalla tua mano,
- e i Troll cadevano ai tuoi piedi.
- La nostra schiera serrava le file e cantava
- Nella minaccia di tenebre silenziose.
- Ho sognato sangue stanotte
- Ho sognato morte stanotte.
- Ho sognato che cadevo al tuo fianco
- Con ferite mortali, stanotte.
- Tu non notavi affatto che io cadevo
- La tua bocca era seria.
- Con la mano ferma tenevi lo scudo
- E andavi diritta per la tua strada.
- Ho sognato fuoco stanotte.
- Ho sognato rose stanotte.
- Ho sognato che la mia morte era bella, e buona..
- Così ho sognato stanotte.
Karin Boye
(Trad. di Daniela Marcheschi)
giovedì 8 agosto 2013
Ieri notte
Ieri notte, come ogni mercoledì, eravamo impegnate nella scelta della poesia da regalarvi, come ogni giovedì.
Ci siamo imbattute in una figura, Karin Boye, su cui pensiamo di fermarci per qualche settimana. Qualunque contributo su questa autrice, eccezionalmente prolifica, ma quasi sconosciuta in Italia, è ben accetto. Con tutta la gratitudine di EroScordata.
Spiegazione
vedo spiegata la vita
e la soluzione dell'enigma oscuro
svelata.
Immersa nella tua bellezza
voglio pregare.
Il mondo è santo
perché tu esisti.
Senza respiro per chiarezza
annegata nella luce,
volevo morire vicina a te,
immersa nella tua bellezza.
Karin Boye
(Trad. di Daniela Marcheschi)
giovedì 1 agosto 2013
In attesa della gran serata...
Fervono i preparativi per stasera. Ma non potevamo lasciarvi senza la foto e la poesia del giovedì!
DUE PAROLE
di Alfonsina Storni
Questa notte all'orecchio m'hai detto due parole
comuni. Due parole stanche
d'esser dette. Parole
così vecchie da esser nuove.
Parole così dolci che la luna che andava
trapelando dai rami
mi si fermò alla bocca. Così dolci parole
che una formica passa sul mio collo e non oso
muovermi per cacciarla.
Così dolci parole
che, senza voler, dico: "Com'è bella la vita!"
Così dolci e miti
che il mio corpo è asperso di oli profumati.
Così dolci e belle
che, nervose, le dita
si levano al cielo sforbiciando.
Oh, le dita vorrebbero
recidere le stelle.
(Trad. di Angelo Zanon Dal Bo)
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